Lezioni di orientamento

Lezioni dimostrative presso le istituzioni scolastiche.

 

L'attività riguarda l'erogazione di singole lezioni universitarie, tenute dai docenti dell'Ateneo, della durata indicativa di 2 moduli orari. Si tratta di approfondimenti tematici nelle aree educativa, linguistica, politica, economica o psicologica, rielaborati appositamente in forma sintetica, per essere fruibili da studenti degli ultimi anni di scuola secondaria di secondo grado. Saranno illustrati argomenti di carattere divulgativo, affrontabili in un arco temporale contenuto, che daranno, comunque, agli studenti la possibilità di testare un'esperienza didattica universitaria e l'occasione di interagire con metodologie didattiche e docenti accademici. I temi delle lezioni e i nominativi dei docenti saranno concordati a richiesta dei singoli istituti.

Di seguito un possibile menù di argomenti, naturalmente è possibile personalizzare le lezioni sulla base delle esigenze delle singole Istituzioni Scolastiche.

Titolo lezione Docente Argomento

Flussi turistici e successo delle imprese alberghiere

Carmine Tripodi

Il successo delle imprese nel settore alberghiero sembra dipendere quasi esclusivamente dall'attrattività delle destinazioni turistiche in cui sono localizzate le strutture ricettive. A ben guardare, però, ci si rende conto che esso è frutto anche della qualità della strategia dei singoli operatori, cioè, della loro capacità di individuare i segmenti di clientela a cui rivolgersi, di predisporre per loro un'offerta adeguata, di poter utilizzare risorse e competenze di valore .

Avviare un'attività imprenditoriale nel settore turistico e del Food & Beverage

Carmine Tripodi

In un mercato del lavoro sempre più avaro di opportunità occupazionali per i giovani, sono sempre più frequenti i casi di soggetti che avviano in proprio attività ricettive (agriturismi e bed&breakfast), nel settore della ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie), o piccole attività di produzione alimentari (formaggi, conserve). Ma che cosa vuol dire in concreto avviare un'attività imprenditoriale? Quali sono gli elementi a cui prestare attenzione per avere successo in queste attività? Quali sono le caratteristiche che occorre avere per svolgere questo lavoro e come ci si può formare?

L'avventura economica

Gianluigi Gorla

L'economia permea la vita di tutti, dagli albori della storia umana ai nostri giorni. Il problema economico nasce infatti dal rapporto fra pluralità di fini (bisogni) e la scarsità dei mezzi a disposizione (risorse). L'avventura economica consiste nella perenne attività dell'uomo di adeguare mezzi limitati a bisogni potenzialmente infiniti. Ma l'avventura economica consiste anche nel far progredire i mezzi a disposizione, tramite l'evoluzione tecnologica: il limite delle risorse,la loro scarsità, dipende infatti dal limite delle capacità dell'uomo di comprenderle ed impiegarle. La cultura delle diverse civiltà hanno mediato le forme attraverso le quali l'uomo risponde alla sfida del problema economico; ed è importante conoscere e capire in particolare come la civiltà occidentale ha risposto a tale sfida, sviluppando innovazioni tecnologiche, istituzionali e organizzative atte a promuovere la crescita, lo sviluppo economico e il benessere materiale. Durata della lezione: a seconda delle esigenze dell'Istituto, la lezione può modularsi dai 45 ai 90 minuti. La lezione può essere inoltre finalizzata più specificamente, a seconda delle esigenze formative dell'Istituto. Se gli studenti lo desiderano, possono organizzare una raccolta di quesiti ai quali il relatore risponderà in aula (con eventuale confronto su questioni aperte).

Il paradigma riflessivo: apprendere dall'esperienza

Teresa Grange

La razionalità riflessiva consente di affrontare i problemi secondo una prospettiva che ne conserva la complessità, l'incertezza, l'incidentalità: si valorizza l'impostazione del problema come momento di analisi in profondità, prima di procedere alla sua soluzione. In che modo il paradigma riflessivo può diventare un indirizzo dell'azione per un apprendimento non standardizzato, anche nelle situazioni informali della vita quotidiana? Saranno esaminati i risvolti pedagogici della riflessività, per discuterli successivamente con gli studenti alla luce delle loro esperienze di apprendimento.

Le dimensioni pedagogiche dell'accoglienza

Teresa Grange

Ogni relazione umana presuppone reciprocità e un certo grado di accoglienza dell'Altro da sé. Cosa significa essere accoglienti? In che modo l'educazione può sviluppare questa competenza relazionale? A partire dall'analisi delle dimensioni pedagogiche del concetto di accoglienza, si proporrà agli studenti una discussione sui fattori che possono ostacolare la comunicazione e la comprensione interpersonale (come gli stereotipi) e su quelli che possono favorirla (come il riconoscimento dell'Altro).

L'infanzia quale stagione elettiva dell'educabilità umana

Andrea Bobbio

La decostruzione del costrutto 'infanzia' propria della cultura contemporanea ha portato, nella prospettiva pedagogica,  alla maturazione di nuove linee interpretative circa rappresentazione sociale del bambino e delle sue potenzialità formative. A partire dal pensiero degli Autori più rappresentativi del Novecento si proporrà una lettura critica delle principali linee di tendenza nell'ambito dell'educazione per la prima infanzia, sul piano istituzionale, metodologico e delle principali agenzie educative che si occupano dell'età 0-6 anni.

Lo statuto epistemologico della pedagogia nel novero delle scienze umane

Andrea Bobbio

A quali condizioni il sapere pedagogico può considerarsi discorso scientificamente fondato e dotato di una sua autonomia concettuale, logica ed epistemologica? Quale è stato il percorso storico di delineazione di una disciplina i cui fondamenti - di marca filosofica - si sono progressivamente ibridati con altri dispositivi concettuali, con altri linguaggi (biologia, psicoanalisi, sociologia) che ne hanno determinato un mutamento di carattere euristico, metodologico e, in ultima analisi sociale e culturale?

Il cervello plurilingue

Gianmario Raimondi

Qual è il funzionamento del nostro cervello per quello che riguarda il linguaggio, il suo apprendimento, la sua esecuzione? Quali differenze ci sono fra l'apprendere una lingua come lingua materna (L1), come lingua seconda (L2) o come lingua straniera (LS)? Cosa sono (cognitivamente e socialmente) e cosa hanno di diverso (se hanno qualcosa di diverso) un monolingue, un bilingue, un poliglotta? Questa la serie di domande a cui si può provare a rispondere sulla base dei principi della linguistica generale, della sociolinguistica, della linguistica acquisizionale. Il tutto in due-tre moduli orari.

La semiotica in quattro mosse

Giuseppe Landolfi Petrone

Modulo 1) Semiotica e linguaggio - Semiotica e logica;

Modulo 2) Semiotica e comunicazione - Semiotica e società.

Il modulo espone le linee principali della semiotica che prende le mosse dalla riflessione sul linguaggio e la linguistica, passa attraverso la riflessione logico-filosofica e trova il suo sbocco applicativo nell'ambito della comunicazione e della sociologia a vari livelli. Si percorre, quindi, l'itinerario storico e i nessi teorici che fanno della semiotica la scienza della significazione sul piano teorica e l'esercizio dell'interpretazione sul piano pragmatico.

Il tedesco ieri e oggi

 Laura Balbiani

Sulla base di alcuni documenti molto semplici, risalenti a diverse epoche della storia della lingua tedesca, vengono illustrati i principali fenomeni lessicali e morfo-sintattici che hanno scandito l'evoluzione della lingua tedesca dalla sua fase più antica fino ai giorni nostri. Alcuni di questi fenomeni sono tuttora in corso e ci permettono di intuire come sarà il tedesco di domani. Modulo di due ore.

What's in a Pub

 Carlo M. Bajetta

Si tratta di una breve lezione che, muovendo da alcuni elementi tipici di un pub inglese (dai vari di tipi di birra fino ai giochi tipicamente presenti), analizza vari elementi linguistici (ivi inclusi alcuni tipici errori di spelling e pronuncia) e categorie culturali.

Shakespeare:  the man beyond the myth

 Carlo M. Bajetta

La lezione, attraverso una lettura semplificata di un testo shakespeariano e di alcuni documenti coevi (usati in diversi dei punti della trattazione), intende presentare agli studenti una immagine realistica di Shakespeare, oltre a proporre (con un linguaggio immediatamente comprensibile) una metodologia per l'approccio ai suoi scritti.

Elizabeth I,  Queen of letters

 Carlo M. Bajetta

Una panoramica su Elisabetta I di Inghilterra, la sua complessa figura, la sua corte, i rapporti diplomatici e la sua produzione letteraria, corredata da diverse illustrazioni da documenti originali (tra cui anche alcune interessanti lettere in Italiano e francese).

The Tudor and Elizabethan Courtier Poets

 Carlo M. Bajetta

Una lettura di tesi di alcuni testi dei principali "poeti di corte" dell'età Tudor tra cui Sir Thomas Wyatt, il Conte di Surrey, Sir Philip Sidney, il Conte di Oxford, Sir Walter Ralegh, che consente di affrontare in modo "leggero" il tema del rapporto tra politica e scrittura nel Cinquecento.  La lezione è corredata da alcune illustrazioni dai manoscritti coevi.

The English sonnet tradition

 Carlo M. Bajetta

Presentazione ed analisi delle sonnet sequences del Cinquecento e dei loro contenuti dalla Tottel's Miscellany sino a Shakespeare, con illustrazioni e testi originali (versioni a stampa e manoscritte).

Reading Poetry - Theory and Practice

 Carlo M. Bajetta

Partendo dall'incipit di una nota poesia di T.S. Eliot, la lezione affronta il tema di come leggere la poesia oggi, affrontando con alcuni semplici esempi i diversi approcci critici contemporanei.

Modelli costituzionali ed esportazione della democrazia

Dario Elia Tosi

La lezione intende proporre agli studenti alcune riflessioni sulla circolazione dei modelli di organizzazione costituzionale. Partendo dalle conoscenze storiche maturate, l'incontro intende rilevare come, sia da un punto di vista sincronico che diacronico, le esperienze costituzionali di singoli Paesi possano costituire un modello per altri ordinamenti nazionali e, all'opposto, come la pretesa di esportare il proprio modello possa risultare fallimentare in realtà caratterizzate da un contesto politico e sociale differente

L'attualità dei principi costituzionali a 70 anni dall'entrata in vigore della Costituzione

Dario Elia Tosi

Attraverso un excursus sulle principali fasi della storia del Paese che hanno preceduto l'esperienza costituente, la lezione intende porre in evidenza le scelte fondamentali operate dall'Assemblea costituente. Alla luce di tale descrizione, l'incontro vuole procedere a un'analisi dell'evoluzione storica del nostro sistema repubblicano, proponendo alcune riflessioni sulla maggiore o minore attualità dei principi inseriti nella Carta costituzionale.

Norberto Bobbio e la democrazia

Ermanno Vitale

La lezione, dopo un breve excursus sulle teorie novecentesche della democrazia, presenterà gli elementi essenziali della teoria della democrazia proposta da Bobbio, in particolare nel saggio "Il futuro della democrazia" (1984). Di fronte alla domanda, più che mai attuale, su quale futuro abbia la democrazia a fronte delle minacce interne e internazionali, Bobbio si interroga sulle promesse non mantenute e forse non mantenibili della democrazia dei moderni, ritenendo tuttavia che, nonostante tutto, i regimi democratici siano preferibili perché garantiscono il ricambio pacifico delle élite al potere.

Costituzione e Resistenza

Antonio Mastropaolo

A settant'anni dalla sua approvazione la lezione intende ripercorrere le tappe della genesi della Costituzione italiana, cercando di mettere in risalto come essa sia stata il prodotto di una volontà profonda di rinnovamento rispetto al passato senza però che ciò abbia comportato il completo abbandono dei modelli costituzionali maturati nel secolo precedente.

Dalla democrazia parlamentare alla democrazia dei diritti

Antonio Mastropaolo

Con questa lezione si intende ricostruire la profonda trasformazione avvenuta a livello di concezioni della costituzione nella seconda parte del novecento sottolineando come essa abbia condotto al superamento dell'idea della  "costituzione politica" in nome dell'idea della "costituzione dei diritti". Percorso questo che rischia oggi di tradursi in un "fondamentalismo" dei diritti fondamentali.

Democrazie senza qualità? Patrik Vesan Negli ultimi decenni, i regimi democratici hanno segnato una crescita a livello mondiale. Ciò nonostante, le democrazie contemporanee continuano ad essere oggetto di ripetute critiche e attacchi non solo da parte dei regimi autoritari, ma dagli stessi cittadini che abitano tali democrazie. Anche accogliendo tali critiche, alcuni interrogativi restano irrisolti: è ancora possibile distinguere un regime democratico, da un regime non democratico? Come possiamo studiare empiricamente la qualità delle democrazie reali? Questa breve lezione introduttiva cercherà di rispondere a tali quesiti.
Prospettive di integrazione o disgregazione dell'Unione europea alla luce delle recenti crisi economiche e migratorie Michele Vellano

Il processo di uscita del Regno Unito dall'Unione europea (noto come BREXIT) sta mettendo in evidenza, da un lato, le debolezze intrinseche del sistema istituzionale attuale e, dall'altro lato, apre nuove prospettive di rilancio dell'integrazione europea. L'analisi dei problemi e delle opportunità può rendere gli studenti maggiormente consapevoli del loro futuro di cittadini italiani e, al contempo, dell'Unione europea.