GIUSEPPE LANDOLFI PETRONE

Tutti i contenuti di questa sezione sono a cura del docente
Landolfi Petrone Giuseppe

LANDOLFI PETRONE
GIUSEPPE
g.landolfipetrone@univda.it
0165 305313
0165 305301
Ricercatore in Filosofia e teoria dei linguaggi

Al termine delle lezioni o su appuntamento tramite mail

 
 


Ho studiato filosofia e ricerca filosofica a Napoli ("L'Orientale") e a Roma (Magistero). Ho un dottorato di ricerca in Filosofia e politica (Napoli-Pisa).


Sono stato ricercatore di Filosofia morale (1999-2007) e attualmente sono ricercatore di Filosofia e teoria dei linguaggi.


Ho insegnato Filosofia morale, Antropologia filosofica e Filosofia della storia per i corsi di laurea di base e specialistici in "Filosofia e comunicazione" e "Filosofia, politica, comunicazione" dell'Università "L'Orientale" di Napoli, dove ho anche tenuto il corso di Etica della comunicazione nell'ambito della SSIS.


Presso l'Università della Valle d'Aosta insegno "Metodi e prassi della comunicazione" e "Teoria della comunicazione"


Sono uno studioso di Immanuel Kant, e in particolare della sua filosofia morale e della circolazione testuale del suo pensiero, specie tramite le traduzioni, i dizionari e i commentari. Ho curato alcune edizioni in italiano di testi kantiani.

Sulla circolazione e irradiazione delle opere di Kant in Italia ha da tempo avviato un progetto di ricerca specifico (www.kantiana.it).


Nell'ambito delle problematiche riguardanti l'etica applicata, mi sono occupato in passato di bioetica (come membro del Centro Interuniversitario di Ricerche di Bioetica di Napoli) e, attualmente, ho spostato il mio interesse verso l'etica della comunicazione. In quest'ambito di studio ho approfondito la storia delle teorie del linguaggio e, in particolare, il dibattito sull'origine del linguaggio, considerato sotto il profilo storico e multidisciplinare. Il nucleo di questi studi è una prospettiva antropologica che intende riscoprire l'interesse scientifico e filosofico della dimensione pratico-pragmatica dell'uomo.


Sono membro della Kantgesellschaft, della Società di Studi kantiani, della Società Italiana di Filosofia del Linguaggio, della Società Italiana di Studi sul XVIII Secolo, della Hölderlingesellschaft.
 

I miei filosofi preferiti (bisogna sempre averne qualcuno) sono Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Giambattista Vico, Immanuel Kant e Benedetto Croce: anche da questo, forse, si capisce che sono un meridionale.