Piano di Ateneo per lo Sviluppo dell'E-learning dell'Università della Valle d'Aosta

 

Piano di Ateneo per lo Sviluppo dell'E-learning dell'Università della Valle d'Aosta 2015-2017

 

1. Premessa

Il Piano di Ateneo per lo Sviluppo dell'E-learning 2010- 2012 (disponibile nel sito: http://www.univda.it, sezione Formazione on line) si proponeva i seguenti obiettivi:

  1. Consolidamento della formazione on line nell'offerta formativa dell'Ateneo attraverso modalità di interazione sincrona e multimedialità.
  2. Sviluppo delle attività di collaborazione on line per la ricerca e la formazione tra Università, Scuole, Aziende, Enti pubblici del territorio Valdostano
  3. Sostegno attraverso modalità di lavoro on line all'organizzazione e alle attività dell'Ateneo Valdostano

Alla conclusione del Piano il bilancio effettuato (disponibile presso il sito dell'Università nella sezione Formazione on line) evidenzia:

- per l'obiettivo 1 la sperimentazione di modalità multimediali di presentazione dell'offerta formativa dell'Ateneo e dei servizi amministrativi;

- per obiettivo 2 il consolidamento degli spazi di collaborazione con soggetti istituzionali e del mondo scolastico del territorio valdostano sul tema della formazione on line e dell'utilizzo di tecnologie digitali (ad esempio collaborazione con l'assessorato alla salute sul monitoraggio del progetto "Sostegno alle persone anziane" e collaborazione con l'Istituto Adelaide);

- per l' obiettivo 3 l'avvenuto aggiornamento della tecnologia utilizzata per la formazione on line con particolare riferimento agli strumenti di tracciamento e predisposizione di apposita guida.

Essendosi nel tempo ridotta la domanda di l'E-learning da parte degli studenti lavoratori, occorre avviare un processo di riflessione ed esplorazione di nuovi percorsi. In tal senso appare utile approfondire modalità di formazione on line di tipo blended (che alterna attività in presenza con attività on line) in cui l'uso delle tecnologie digitali può configurarsi come supporto oltre che della formazione a distanza anche della didattica in presenza. La nuova pianificazione di attività che viene proposta, sulla base del bilancio realizzato, intende delineare in tal senso le linee di lavoro per il periodo 2015-2017.

 

2. Obiettivi

  1. Sviluppo di modalità di formazione on line di tipo blended con integrazione di modalità di interazione sincrona, asincrona e multimedialità.

 

  1. Sperimentazione di nuovi strumenti di analisi e di documentazione dell'interazione on line.

 

  1. Sviluppo di attività di collaborazione per la ricerca, la formazione e la terza missione, tra Università, Enti pubblici e Scuole a livello regionale, nazionale ed internazionale.

 

3. Azioni previste

Obiettivo 1

Azione 1. Analisi di nuovi software e ambienti per inserire modalità di interazione sincrona nella formazione on line, anche legate ad iniziative formative con esigenze specifiche (ad esempio Master post universitari, lezioni a distanza di esperti stranieri, ecc..).

Azione 2. Integrazione della modalità asincrona dell'offerta formativa on line con modalità di comunicazione di tipo sincrono per gestire incontri a distanza.

Obiettivo 2

Azione 1.Sperimentazione di strumenti di analisi e documentazione dell'interazione asincrona (ad es. le funzioni del nuovo Analytic Tools, sviluppato dai colleghi dell'Università di Laval in Québec per Knowledge Forum).

Azione 2. Sperimentazione di strumenti di analisi e documentazione per l'interazione sincrona (ad es. Pamela per Skype)

Azione 3. Realizzazione di mini-guide per l'uso degli strumenti di analisi e documentazione

Obiettivo 3

Azione 1.Collaborazione con gli Assessorati della regione interessati, con la Sovrintendenza Scolastica, con le Scuole o altri soggetti pubblici del territorio valdostano su temi inerenti la formazione on line di tipo blended e l'uso delle tecnologie digitali

Azione 2. Collaborazione con altre università a livello nazionale per la messa a punto di modalità di formazione on line di tipo blended

Azione 3. Collaborazione con altre università a livello internazionale per la messa a punto di modalità di formazione on line di tipo blended (ad esempio Università di Neuchatel)

 

3. Personale coinvolto

Referente di Ateneo, tecnici, 1 studente 150 ore (almeno 1 unità da attribuire all'inizio dell' anno).

 

4. Durata del Piano

Periodo 2015-2017

 

5. Costi

Eventuale potenziamento strumenti tecnologici per interazione sincrona

Costi da definire sulla base della scelta adottata in base alle necessità formative (la scelta sarà sottoposta per l' autorizzazione agli Organi di Ateneo )

Uno studente 150 ore, incaricato annualmente

Costo secondo quanto previsto dall'Università.

 

6. Modalità di verifica

Per ogni obiettivo previsto saranno esaminati gli esiti delle azioni attivate, in termini di risultati raggiunti, che verranno sistematizzati nella relazione di bilancio conclusivo.

Aosta, 14.11. 2014

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Nota sul dibattito nella seduta del Senato dell' 11.12.14
in merito al Piano di Ateneo per l'E-learning 2015-2017

In relazione alla proposta del Rettore di valutare la possibilità di sperimentare l'erogazione di un insegnamento in modalità on line senza prevedere l'equivalente corso in presenza, e con riferimento a quanto emerso dal successivo dibattito nel Senato, si ritiene opportuno chiedere al referente di Ateneo per l'E-learning di studiare, nell'ambito del Piano 2015-2017, le condizioni organizzative per progettare un insegnamento di questo tipo. Tale modalità di erogazione avrebbe il vantaggio per gli studenti di consentire di frequentare l'insegnamento a distanza riducendo al minimo gli incontri in sede e contribuirebbe e ridurre il sovraffollamento della sede stessa.
Occorrerà esplorare in particolare i seguenti aspetti:

- infrastrutture: occorre verificare le possibilità per Univda di poter usufruire della banda larga, in relazione a quanto sarà previsto dal piano strategico della Regione per l'attuazione dell'Agenda digitale in Valle d'Aosta. La possibilità di connessione in banda larga permetterebbe oltre a velocizzare la connessione degli utenti, anche di utilizzare i video come materiale didattico per il corso. Nel caso dell'uso di video occorrerà anche verificare la capienza necessaria a livello di server per la loro archiviazione.

- tecnologie: potrà essere utile studiare la possibilità di combinare Knowledge Forum- l' ambiente on line ad interazione asincrona di cui l'Università è dotata- con strumenti per l'interazione sincrona, che consentano modalità di lavoro in videoconferenza ( ad esempio Adobe Connect o Cisco webex). Uno strumento ad interazione sincrona potrebbe essere di interesse anche al di là della didattica, per favorire la collaborazione tra docenti (per gruppi di ricerca) o personale amministrativo (gruppi di lavoro) di diverse sedi universitarie

- formazione: occorrerà studiare modalità di formazione rivolte a docenti e a figure di supporto organizzativo-didattico (tutor) per lo sviluppo di competenze tecnologiche e didattiche nell'utilizzo degli strumenti tecnologici previsti per l'erogazione dell'insegnamento.


19.12.14


Documento a cura di:
Stefano Cacciamani
Referente di Ateneo per l'E-learning

 

piano e-learning 2015-2017

Nota dibattito seduta del Senato 11.12.14

piano e-learning 2010 2012

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