Disposizioni concernenti i criteri e le modalità per la concessione degli spazi universitari a soggetti esterni all'Ateneo

 

Art. 1 - Oggetto
1. Le presenti disposizioni disciplinano la concessione degli spazi a soggetti, pubblici e privati, esterni all'Ateneo.
2. L'utilizzo delle strutture deve avvenire nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza degli ambienti, dei lavoratori e delle prescrizioni contenute nel piano delle emergenze di Ateneo.

Art. 2 - Concessione
1. Gli spazi che possono essere concessi ai soggetti di cui all'art. 1 riguardano i locali situati nelle sedi dell'Università.
2. Ricorrendone le condizioni di compatibilità con le attività didattiche, scientifiche e amministrative dell'Ateneo, nonché con i giorni e l'orario di apertura/chiusura delle sedi, gli spazi di cui al comma 1 possono essere concessi a titolo oneroso per lo svolgimento di attività culturali, formative, concorsuali e di divulgazione scientifica anche nelle forme congressuali e seminariali.
In ogni caso non possono essere concessi spazi per fini di propaganda politica, partitica, religiosa e per attività commerciali, ad eccezione, in quest'ultimo caso, delle attività editoriali e di divulgazione scientifica.
3. Ai fini di cui al precedente comma 2, la concessione sarà rapportata ai costi indicati nell'allegato A - Costi e disponibilità locali.
I prezzi di cui all'allegato indicato comprendono:
a. il servizio di apertura e chiusura degli spazi utilizzati;
b. il servizio di pulizia ordinario;
c. le spese di riscaldamento e, dove previsto, di climatizzazione;
d. il consumo di energia elettrica;
e. la messa a disposizione degli impianti tecnici e audiovisivi presenti negli spazi medesimi, che potranno essere utilizzati esclusivamente tramite il servizio di assistenza tecnica della ditta individuata dall'Ateneo (vedere allegato B).
4. Nella richiesta di concessione degli spazi occorre indicare l'orario di utilizzo complessivo, considerando anche i tempi di allestimento e di riordino.
In caso di utilizzo pari o inferiore alle cinque ore, le tariffe indicate nell'allegato A - Costi e disponibilità locali, sono ridotte del 50%.
5. Gli spazi di cui al comma 1 possono essere concessi a titolo gratuito nei casi di:
a. attività culturali, congressuali/seminariali, strettamente connesse con le attività didattiche, scientifiche e amministrative dell'Ateneo, organizzate da soggetti esterni, pubblici e privati, in collaborazione con l'Università o che ne presuppongano il coinvolgimento;
b. attività organizzate da istituti scolastici regionali, che non prevedano la disponibilità del personale tecnico/amministrativo dell'Università.
6. La domanda di utilizzo degli spazi, indirizzata al Direttore Generale almeno 10 giorni lavorativi prima della data prevista per la manifestazione/evento, sarà oggetto di valutazione e di riscontro scritto di norma entro tre giorni lavorativi dalla richiesta. La domanda deve esplicitare i seguenti elementi minimi:
a. estremi del soggetto proponente;
b. persona di riferimento (responsabile);
c. dichiarazione di avvenuta presa visione del piano per le emergenze di Ateneo;
d. titolo dell'attività;
e. indicazione della durata e orari delle attività comprensivi dei tempi necessari per allestimenti, prove tecniche e ripristino della sala;
f. programma dettagliato delle attività con indicazione della partecipazione di eventuali autorità civili, militari, religiose e accademiche;
g. indicazione del fabbisogno di spazi;
h. indicazione del numero di partecipanti;
i. indicazione di quali impianti tecnici dovranno essere utilizzati durante lo svolgimento dell'iniziativa.
7. In casi eccezionali la concessione può essere autorizzata anche per l'utilizzo delle strutture nei giorni festivi oppure oltre il normale orario di apertura delle sedi. In tali casi, accertata la disponibilità, saranno addebitati anche tutti i costi del personale ausiliario impiegato, sulla base dei costi orari indicati nell'allegato B - Costi Assistenza tecnica e Servizio hostess, fatto salvo quanto previsto dal precedente comma 5, lettera a.

Art. 3 - Responsabilità del soggetto utilizzatore
1. Rimane in capo al soggetto utilizzatore ogni responsabilità relativa a eventuali danni subiti da tutti coloro della cui opera professionale lo stesso si avvale, nonché arrecati alle strutture e alle dotazioni così come accertati, ad insindacabile giudizio, dall'Università.
2. Il soggetto utilizzatore che ottiene la concessione degli spazi si impegna a prendere visione del piano delle emergenze di Ateneo, rispettandone le disposizioni.
3. Il soggetto utilizzatore si impegna ad effettuare il pagamento indicato nel documento di concessione degli spazi tramite bonifico ordinario a favore dell'Ateneo prima dello svolgimento dell'evento.
4. I locali devono essere restituiti nelle condizioni in cui vengono concessi. In caso di danneggiamenti, i costi necessari per la riparazione o la sostituzione dei materiali e/o arredi danneggiati verranno addebitati al soggetto utilizzatore.
5. Il soggetto utilizzatore deve tassativamente rispettare l'orario comunicato nella richiesta. Ad insindacabile giudizio dell'Ateneo, eventuali ed imprevedibili sforamenti di orario verranno conteggiati a posteriori e addebitati con regolare fattura.
6. Per l'utilizzo delle attrezzature tecniche audio-video di proprietà dell'Ateneo occorre fare riferimento al personale tecnico preposto al servizio.
7. Allestimenti temporanei e attrezzature aggiuntive potranno essere introdotti nei locali solo dopo specifica autorizzazione da parte della Direzione Generale.
8. L'Università non è responsabile degli oggetti lasciati incustoditi nei locali.


Allegati:
Allegato A - Costi e disponibilità locali
Allegato B - Costi Assistenza tecnica e Servizio hostess
Allegato C - Schede tecniche aule
Allegato D - Piano delle emergenze di Ateneo