TIZIANA CELLI

Tutti i contenuti di questa sezione sono a cura del docente

CELLI
TIZIANA
t.celli@univda.it
0165 306711
0165 306749

 

UNIVERSITÀ DELLA VALLE D'AOSTA -

UNIVERSITÉ DE LA VALLÉE D'AOSTE

 

CORSO DI PSICOLOGIA DEL LAVORO E

DELLE ORGANIZZAZIONI

 

 

EPG  - ESPERIENZA PRATICA GUIDATA

 

INDICAZIONI PER I NON FREQUENTANTI

L'EPG DELLA DR.SSA TIZIANA CELLI

 

A cura di Angelo Benozzo e Tiziana Celli -  ottobre 2016

 

 

Le studentesse e gli studenti non frequentanti l'EPGpossono assolvere i 2 crediti attraverso una narrazione/presentazione in classe (durante le ore del corso e concordando il momento dell'esposizione con il docente) di un'esperienza organizzativa. Penso che tutte/i voi in un momento della vita abbiate preso parte a un'organizzazione, si tratti per esempio del vostro luogo di lavoro oppure di un'associazione o di un gruppo di persone che si ritrova per motivi ludici. Tale esperienza può riferirsi a:

 

1.    una personale partecipazione (del presente o del passato) a un'organizzazione. Si richiede in questo caso di ricostruire l'esperienza organizzativa (vedi indicazioni contenute nella traccia n. 1) e di assumere uno sguardo olistico rispetto all''oggetto' organizzazione;

 

2.    una situazione complessa (episodio, conflitto, incidente di percorso, situazione problematica…) di vita organizzativa di cui siete o siete state/i protagoniste/i (vedi indicazioni contenute nella traccia n. 2) e che ha coinvolto altri attori organizzativi.

 

Ciascuno può scegliere di presentare la situazione n.1 o n.2. In entrambi i casi il senso dell'EPG è quello di ricostruire in termini retrospettivi e riflessivi un'esperienza organizzativa che vi ha viste/i coinvolte/i in prima persona e di comunicare a chi vi ascolta tutti gli elementi che possono sostenerla/lo nel comprendere l'organizzazione o la situazione.

 

Le studentesse e gli studenti che non proporranno alcuna presentazione alla classe, così come coloro che non possono frequentare l'EPG, dovranno stendere una relazione scritta -relativa al punto 1 o al punto 2 - di circa 10 pagine con interlinea 1,5 (times 14, margine 3 su ogni lato del foglio A4).  

 

La relazione deve essere presentata preferibilmente dopo aver superato  l'esame del prof. Benozzo. Essa deve essere inviata alla docente dott.ssa  Tiziana Celli almeno una settimana prima dell'appello in cui si intende registrarla e la docente ne darà riscontro.

La registrazione avviene poi online.

 

 

TRACCIA 1

UN'ORGANIZZAZIONE DI CUI SONO STATA/O MEMBRO

 

La traccia 1 è articolata in quattro parti. Ai fini della presentazione o della relazione scritta occorre sviluppare una delle singole parti. Nel caso si scelga di sviluppare la sola Quarta Parte occorrerà comunque integrare con una delle tre precedenti.

 

Prima parte: Uno sguardo d'insieme: tra ambiente, storia e forma

 

-      Missione o finalità dell'organizzazione: la ragione d'essere dell'organizzazione, come si giustifica la sopravvivenza dell'organizzazione

-      L'ambiente rilevante per l'organizzazione e la posizione dell'organizzazione: di dominio/controllo, di dipendenza,….

-      Gli interlocutori esterni: 'i buoni, i cattivi e i neutri'

-      La storia dell'organizzazione: come e quando è nata, quali sono stati i momenti più decisivi della sua storia, quali le situazioni di impasse, le transizioni più importanti e quali i successi, chi sono stati i personaggi importanti…

-     Prodotto/servizio offerto: quale la competenza distintiva

-     Modalità di erogazione del prodotto/servizio: come sono cambiate nel tempo

-     I suoi clienti/utenti di ieri e di oggi

-       Descrizione del processo organizzativo: fasi e attività che sono previste per realizzare un prodotto o erogare un servizio

-       Struttura organizzativa (eventuale organigramma)

-     Descrizione delle risorse dedicate (principali ruoli e figure professionali)

-     Modalità di coordinamento all'interno dell'organizzazione

 

N.B.Tale parte non deve risultare un copia-incolla di documenti formali, ma il frutto della raccolta di informazioni e di riflessioni vissute all'interno della organizzazione.

 

 

 

Seconda parte: Io e gli altri all'interno di questa organizzazione

 

-      L'entrata in questa organizzazione: come è avvenuta, come sono stata/o selezionata/o e come in genere sono selezionate le risorse

-      L'apprendimento del lavoro, come è avvenuto

-      Il mio ruolo all'interno di questa organizzazione (io dove mi colloco/collocavo)

-      Dal momento in cui sono entrata/o quali cambiamenti sono avvenuti nel mio ruolo e nella posizione, quali passi di carriera ho compiuto

-      Quando sono stato premiato o quando il mio comportamento è stato valutato positivamente. Più in generale come vengono valutati i singoli. Quando si dice che una persona 'si è comportata bene', 'è una brava persona'

-      I momenti e le situazioni di delusione, di difficoltà, di rabbia, imbarazzo, vergogna…

-      …

 

 

Terza parte: alcune forme espressive della cultura

 

-      Un mito, una leggenda, una favola organizzativa…

-      I momenti in cui ci si trova tutti insieme per celebrare qualcosa…

-      Il logo, il simbolo dell'organizzazione che cosa rappresenta per me e la mia visione in che cosa differisce da quella degli altri…

-      Gli spazi e i luoghi come sono organizzati, quale significato possiedono

-      I motti e gli slogan, il gergo che racchiudono qualche credenza…

-      …

-      …

 

 

Quarta parte: Una visione olistica

 

-      Una metafora o il titolo di un film o di una canzone o un colore per rappresentare l'immagine di questa organizzazione

 

 


 

TRACCIA 2

UNA 'SITUAZIONE COMPLESSA'

IN CUI SONO STATA/O COINVOLTA/O

 

 

La traccia 2 è articolata in due parti. Ai fini della presentazione o della relazione scritta occorre sviluppare entrambe le parti.

 

 

Prima parte: Uno sguardo d'insieme: tra ambiente, storia e forma

 

-      Missione o finalità dell'organizzazione: la ragione d'essere dell'organizzazione, come si giustifica la sopravvivenza dell'organizzazione

-      Il mio ruolo all'interno dell'organizzazione

 

 

Seconda parte: La situazione complessa

 

-      Il pregresso: quali sono i 'fatti' che hanno preceduto la situazione complessa

-      La mia ricostruzione dei 'fatti': che cosa è accaduto e a che punto siamo

-      I colleghi, capi, collaboratori e gli altri membri dell'organizzazione che sono/erano coinvolti

-      I fatti dal punto di vista dei colleghi, del capo, dei collaboratori e di altri membri coinvolti

-      Le emozioni che mi ha suscitato/mi suscita questa situazione

-      La mia interpretazione della situazione: come mai siamo/sono arrivati/arrivata/o a questa situazione

-      Le interpretazioni degli altri

-      Le mie intenzioni per affrontarla, i miei obiettivi di una possibile comunicazione, gli attori che coinvolgerei…

-      Come l'ho affrontata e che ruolo hanno giocato gli altri attori organizzativi (nel caso in cui la situazione si sia evoluta)

-      …

-      …